04.12.2013 Consiglio Comunale

Consiglio Comunale del 04.12.2013
durante il quale è stato approvato dalla maggioranza
(con mio voto contrario) il Bilancio Previsionale

il verbale intero dello stesso consiglio lo trovate

QUI 

mentre di seguito uno stralcio dal verbale con la mia dichiarazione di voto sul Bilancio Previsionale

Consigliere LIVIANO

 Signor Presidente, signori Consiglieri, vorrei complimentarmi con la capacità profetica con cui questa Amministrazione ha previsto, in maniera lungimirante, i cambiamenti di Legge e i tempi lunghi con cui le leggi nazionali sono state approvate. E’ sicuramente questa capacità profetica che ha portato alla ritardata approvazione di questo Bilancio. Veramente complimenti! Bravi veramente! Perché voi prevedevate già che le leggi sarebbero state modificate in itinere e, quindi, per questo avete atteso per l’approvazione del Bilancio.

Così come  complimenti per non aver aumentato le tasse. L’ho ascoltato dagli interventi del Consigliere Azzaro e del Consigliere D’Eri. Le tasse non sono state aumentate, però bisogna dirlo  ai commercianti, bisogna dirlo ai professionisti, bisogna dirlo agli artigiani, bisogno dirlo a tutti coloro che riceveranno la TARSU  da pagare fra qualche mese e che sicuramente apprezzeranno il fatto che le tasse non sono state aumentate.

Complimenti davvero! Complimenti davvero per la  dignità con cui questo Consiglio Comunale affronta il proprio ruolo politico, per aver inciso in maniera evidente, forte, chiara, costruendo una visione di città, una idea di futuro, uno degli obiettivi, delle prospettive, capendo in maniera chiara come risolvere i problemi della gente e incidendo fortemente sulle scelte delle poste di Bilancio.

Mi piacerebbe poter dire con onestà queste cose, ma in realtà mi sembra evidente che si tratta del fallimento della politica. Voi avete consapevolezza – e lo abbiamo detto più volte nel passato e lo continuiamo a dire – che questo ruolo, questo Consiglio Comunale non serve assolutamente a niente. Siccome non serve assolutamente a niente, è giusto che rinunci a questo mandato e decida finalmente di andare a casa. Non serve assolutamente niente: lo ratificate voi con gli ordini del giorno e con gli emendamenti che avete fatto. Dire nell’ordine del giorno relativo all’urbanistica: “Siccome l’anno scorso abbiamo approvato un ordine del giorno in cui pianificavamo l’importo di 200.000 euro per il 2012, 400.000 per il 2013 e 400.000 per il 2014 e siccome chi ha fatto il Bilancio neanche l’ha guardato questo ordine del giorno”, siete costretti a rifarlo daccapo.

La stessa cosa vale per il servizio di trasporto per i portatori di handicap e per i soggetti in situazione di svantaggio delle periferie della città. Emendamento è stato fatto l’anno scorso, emendamento viene fatto quest’anno. Emendamento è stato fatto l’anno scorso sui suppellettili nelle scuole, emendamento viene fatto quest’anno sulle suppellettili delle scuole. Stiamo ragionando su un “dejà vieu”, su una cosa che evidentemente dà il segnale di quanto questo Consiglio Comunale abbia inciso sulla programmazione del Bilancio, sulla scelta degli importi da indicare nelle poste e su quale sia la sua visione di futuro e quali siano le prospettive sulle quali vuole ragionare.

Il reale contributo di questo Consiglio Comunale al Bilancio è in maniera chiara, palese, certificata, come è evidente, come è a tutti è chiarissimo solamente da registrare all’interno di questi ordini del giorno di questi emendamenti. Non altro è stato il contributo! E` la mera ratificazione, oggi 4 dicembre 2013, di un pre-consuntivo, cioè di una cosa che, insomma, il 4 dicembre 2013, va a certificare un Bilancio di Previsione  fantomatico per il 2013. Stiamo parlando veramente del nulla!

Certamente è legale, certamente il D.L. 102 del 31 agosto 2013 lo consente, certamente ci sono state delle modifiche di legge in itinere che hanno certificato evidentemente la modifica di alcune scelte in termini di entrate, ma sicuramente era possibile immaginare di approvare il Bilancio prima e valorizzando poi eventuali variazioni di bilancio.

Il problema è che questo Consiglio Comunale e questa maggioranza non ha idee, non ha prospettive, non ha  visioni di futuro e non è capace di riuscire a ragionare su percorsi di sviluppo e sulle tante richieste di questa città. La scelta evidentemente è di natura politica, il problema è di natura politica di competenze e di dignità del ruolo. Manca la dignità del ruolo! Manca la capacità di avocare a sé la possibilità di incidere realmente sulle scelte. E` una situazione di assoluta delega e di certificazione di scelte altrui. Si vanno a certificare le scelte dei tecnici senza assolutamente avere la capacità di incidere sulle indicazioni reali.

Io vorrei – ma lo dico sentendomi parte di questo Consiglio Comunale che inviterei a ragionare né di schieramenti o di contenitori, ma solamente di ruolo – che questo Consiglio Comunale riassumesse a sé la dignità della propria presenza; vorrei che questo Consiglio Comunale certificasse con forza il ruolo per il quale è stato votato, che è il ruolo evidentemente di fornire risposte serie ai bisogni della gente e di costruire visioni e prospettive di sviluppo. Questo non accade e con questo Bilancio di Previsione viene assolutamente certificata la nullità del ruolo, cioè si decide che si contribuisce ad un Bilancio con quattro/cinque emendamenti e con due ordini del giorno. Questo è il ruolo, questo è l’apporto che il Consiglio Comunale di Taranto dà al suo Bilancio di Previsione!

Ovviamente il voto è negativo.

Presidente BITETTI

Grazie, Consigliere Liviano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo non sarà pubblicato Campi obbligatori *

*

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.