Archive for marzo 2016

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“L’obiettivo di fare di Taranto una filiera agroindustriale, con la richiesta alla Regione Puglia di rendere disponibili risorse economiche adeguate per l’avvio del progetto pilota, coniugato all’idea di rendere Taranto distretto della canapa in Puglia, costituisce, a mio avviso, un nuovo modo di intendere la riconversione industriale del nostro territorio. Tanto più che il progetto presentato oggi punta anche all’utilizzo della canapa industriale per bonificare in modo naturale i terreni inquinati dalla grande industria”.

Così Gianni Liviano, consigliere regionale della lista Emiliano sindaco di Puglia, al convegno organizzato da Confcommercio dal tema “Generare nuove risorse ed economie con la canapa”.

Secondo il consigliere regionale, infatti, è molto importante creare impresa intorno ad una coltivazione, quella della canapa, “messa al bando per diversi decenni” ma che oggi “sta vivendo una nuova stagione grazie alla produzione industriale che sta contribuendo ad ampliare l’impiego. Del resto – ha aggiunto Liviano – sono sotto gli occhi di tutti gli esiti positivi avuti dalle iniziative imprenditoriali della dott.ssa Rachele Invernizzi (responsabile di South Hemp Techno, ndc) e di Vincenzo Fornaro (l’allevatore tarantino cui sono stati soppressi i capi di bestiame perché contaminati da diossina, ndc). Per cui – ha poi concluso il consigliere regionale – il mio plauso non può non andare all’Associazione biologi ambientalisti pugliesi, a Confcommercio, a Coldiretti e al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria il cui progetto punta a dare i primi risultati entro 36 mesi dall’avvio della coltivazione di canapa nonché a creare occupazione per oltre 600 addetti. Per quanto riguarda la Regione Puglia, confido nei nuovi bandi, prossimi a partire, previsti dal Piano di sviluppo rurale che guardano, soprattutto, ai giovani. Ed è in questa direzione che dobbiamo indirizzarci se davvero vogliamo che i nostri figli non siano costretti ad andare via per trovare altrove la propria realizzazione”. 

'Aside' Post | By on 23 marzo 2016

 

partecLOGO

“Speranza e fiducia si coniugano con il noi, l’obiettivo é nel nome: Partecipazione è cambiamento per essere appassionati costruttori di comunità sganciandosi da logiche del potere per il potere”.
Con queste parole Gianni Liviano, consigliere regionale della lista Emiliano sindaco di Puglia, ha tenuto a battesimo la nascita del movimento politico Partecipazione è cambiamento del quale è stato nominato, con consenso unanime, presidente.
Nella sede di via Fiume 12, con l’approvazione dello Statuto e la nomina degli organismi dirigenti,  neonato movimento politico comincia a muovere i suoi primi passi. “Quello di stasera – ha sottolineato Giuseppe Barbaro segretario dell’assemblea – non vuole essere soltanto la formalizzazione di un atto bensì l’assunzione di responsabilità per un lavoro da portare avanti fino in fondo”.
“Questo movimento – ha aggiunto Dante Capriulo, consigliere comunale a Taranto – può svolgere un ruolo importante nel futuro della città. A questa esperienza si sta accostando gente proveniente da mondi diversi ma, credo, che le cose si possono cambiare pur nella contaminazione di esperienze diverse”.

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Uno sforzo comune “per un futuro da costruire insieme”, ha ribadito ancora il consigliere regionale Gianni Liviano, perché servono “strumenti di crescita di una comunità. Vogliamo provare ad esserci e siamo pronti a sporcarci le mani”.
L’assemblea costituente del movimento politico Partecipazione è cambiamento ha poi provveduto alla nomina dei suoi organismi così composti:
presidente, Gianni Liviano; vicepresidente, Gaetano Mercinelli; segretario, Pino Moro; tesoriere, Giuseppe Andrea Carnazza; portavoci, Dante Capriulo, Paolo Ciocia, Giovanni Guarino, Giuseppe Barbaro; coordinatori dei paesi del provincia, Stefano Fabbiano, Rocco Ressa, Luca Conserva, Vincenzo Antonio Bisignano, Cosimo Filotico; presidente del Collegio dei probiviri, Vittorio Angelici.

Al movimento, ha spiegato poi Giuseppe Barbaro, può aderire chiunque si riconosca nel Manifesto programmatico comprese le associazioni. 

'Aside' Post | By on 22 marzo 2016

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18 MARZO 2016 – MARTINA FRANCA

“Se siamo qui è perché non abbiamo ancora smesso di credere che possiamo ancora essere costruttori di futuro. Al futuro possiamo approcciarci o avendo paura, con il rischio di chiudersi in se stessi e smettere di credere e pensare, o con la speranza e la fiducia il che significa osare sfidare il futuro nonostante tutto quello che accade. Questa è la scommessa: essere costruttori di bellezza e felicità”.

Gianni Liviano, consigliere regionale, va dritto al cuore della questione e lo fa nel corso dell’incontro, svoltosi venerdì sera nella sala riunioni di Villa Rosa, a Martina Franca, organizzato dall’associazione Liberi e Solidali che, da poco, ha deciso di aderire al movimento politico Partecipazione è cambiamento, di cui Liviano è il fautore.

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E proprio l’incontro di venerdì è servito per presentare il neonato movimento che si prefigge di essere la terza via rispetto agli schieramenti attualmente in campo. Sul ruolo dei partiti, infatti, Liviano sottolinea con forza la necessità di non pensare più ai partiti “come luoghi di autoreferenzialità e sommatorie di tessere. In questo momento storico – ha concluso Liviano – con le comunità in grandi difficoltà e di fronte a due blocchi politici che fanno del cinismo, uno, e del populismo, l’altro, i rispettivi punti di forza, credo possa esserci una terza via che ragiona di progetti uscendo fuori dai suoi recinti ideologici. Noi ci candidiamo a costruire questa terza via”.

Temi ripresi dall’ex consigliere provinciale Luca Conserva, referente di Liberi e Solidali, secondo il quale “occorre tornare a un sistema basato su valori sociali attualmente subalterni a governi che sono governati dai trattati europei e vittima di un’economia di mercato che è così entrata dentro di noi al punto che non siamo più in grado di distinguere la politica dal mercato”.

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Ma per rendere più consistente la possibilità di cambiare, in meglio, le cose è necessario far riavvicinare i giovani alla politica. E da Elena Pera, giovane scenografa, è arrivato l’incitamento a muoversi per cercare di cambiare le prospettive “soprattutto in un momento in cui le politiche giovanili latitano. Chiediamo spazi – ha aggiunto – per chi ha capacità di proporre strade percorribili e capacità di fare impresa possibilmente nei propri luoghi di origine e aiutati, piuttosto che ostacolati, dalle amministrazioni locali. Queste – ha poi concluso – sono istanze non più rinviabili”.

Insomma, c’è bisogno, le ha fatto eco Elisabetta Di Sarno, “di mettere a rete le intelligenze e affrontare la deriva populista che sembra sempre di più prendere piede. Serve – ha aggiunto – la capacità politica di leggere il territorio”.

VIDEO ORIGINALE DI VIDEO M ITALIA

 

'Aside' Post | By on 20 marzo 2016

LO SPORTELLO CHE VOGLIAMO

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“Lo sportello che vogliamo”. Liviano: Un filo diretto con la Regione Puglia per conoscere bandi e finanziamenti regionali ed europei”

È nato ufficialmente “Lo sportello che vogliamo”, un’iniziativa dell’associazione “Le città che vogliamo” che ha come scopo quello di accorciare le distanze tra territorio e istituzioni e che si pone al servizio dei meno abbienti fornendo servizi essenziali e in forma rigorosamente gratuita.

Lo sportello è stato presentato ufficialmente giovedì sera nella sede di via Fiume 12 ed è stato tenuto a battesimo dal dott. Domenico Laforgia, direttore del dipartimento Sviluppo economico della Regione Puglia, e dal consigliere regionale Gianni Liviano. Alla serata hanno partecipato anche i rappresentanti di Confcommercio, Cgil, Ordine degli avvocati e Banca di Taranto.

“L’associazione – ha esordito il dott. Laforgia – ha voluto aprire uno sportello informativo verso il territorio che consenta di avere informazioni di prima mano su quelle che sono le occasioni di bandi o finanziamenti sia ai cittadini che alle imprese che la Regione Puglia svilupperà nell’arco del 2016 e quindi avremo, in questo modo, un contatto diretto con uno sportello che avrà un riferimento preciso e definitivo nel dipartimento Sviluppo economico quindi potrà avere informazioni di prima mano o chiarire dubbi, che eventualmente potrebbero sorgere, sia con me che con i dirigenti preposti alle varie funzioni”.

Un’iniziativa che sembra già incontrare il consenso della gente. “Lo spirito di questa iniziativa – ha sottolineato il consigliere regionale Gianni Liviano che dell’associazione è il presidente onorario – non è altro che la naturale prosecuzione del diamoci del noi che ha contraddistinto il nostro cammino avviato già in campagna elettorale. Con questo sforzo non indifferente, che si basa sull’entusiasmo e sul volontariato di amici e associati, vogliamo far sì che i cittadini si sentano più a stretto contatto con le istituzioni, che possano comprendere i meccanismi alla base delle decisioni e, soprattutto, conoscere tutte le occasioni che la Regione Puglia e l’Unione europea mettono a disposizioni di giovani e di quanti vogliano fare impresa. Troppo spesso, infatti, la non conoscenza di bandi e finanziamenti regionali ed europei preclude le strade al cambiamento e allo sviluppo sociale e economico di una comunità. Ma non solo – ha concluso Liviano – con lo sportello intendiamo offrire consulenze gratuite a coloro i quali non possono permettersi le parcelle degli avvocati o gli onorari dei commercialisti”.

Nella sede di via Fiume 12 gli interessati potranno rivolgersi tutti i giorni secondo il seguente calendario: il lunedì, dalle ore 9 alle 12 accoglienza anziani; il martedì, dalle ore 10 alle 12 sportello legale, dalle ore 16 alle 18 doposcuola; il mercoledì, dalle ore 10.30 alle 12 sportello per extracomunitari e informazioni sui bandi europei, dalle ore 16 alle 18.30 servizio Caf; il giovedì, dalle ore 10 alle 12 sportello legale e servizio Caf, dalle ore 16 alle 18 doposcuola, dalle ore 19.30 alle 21 laboratorio teatrale; il venerdì, dalle ore 9.30 alle 12 informazioni sui bandi regionali, dalle ore 16 alle 18 consulenza psicologica e alfabetizzazione extracomunitari; il sabato, dalle ore 10 alle 12 sportello legale. Tutte le attività sono gratuite.

(pier paolo d'auria)

 

PROGRAMMA DI MASSIMA DELLE ATTIVITA'

PRESSO LA SEDE IN VIA FIUME 12 TARANTO

LUNEDI

dalle ore 9,30 alle ore 12,00

ACCOGLIENZA ANZIANI

( si alterneranno lettura giornali, visite guidate, attività creative, tornei amatoriali di scacchi, dama, carte);

MARTEDI

dalle ore 10,00 alle ore 12,00

SPORTELLO LEGALE

 

dalle ore 16,00 alle ore 18,00 

DOPOSCUOLA

 

MERCOLEDI

dalle ore 10,30 alle ore 12,00

SPORTELLO PER EXTRACOMUNITARI

 

dalle ore 10,30 alle ore 12,00

INFORMAZIONE SUI BANDI EUROPEI

 

dalle ore 16,00 alle ore 18,30

SERVIZIO CAF (mod. 730)

 

GIOVEDI

dalle ore 10,00 alle ore 12,00 

SPORTELLO LEGALE

 

dalle ore 10,00 alle ore 12,00

SERVIZIO CAF (mod. 730)

 

dalle ore 16,00 alle ore 18,00

DOPOSCUOLA

 

dalle ore 19,30 alle ore 21,00

LABORATORIO TEATRALE

 

VENERDI

dalle ore 9,30 alle ore 12,00 

INFORMAZIONI SUI BANDI REGIONALI

 

dalle ore 16,00 alle ore 18,00

CONSULENZA PSICOLOGICA

 

dalle ore 16,00 alle ore 18,00

ALFABETIZZAZIONE EXTRACOMUNITARI

 

SABATO

dalle ore 10,00 alle ore 12,00

SPORTELLO LEGALE

 

N.B.:

1) TUTTE LE ATTIVITA' DI INFORMAZIONE E CONSULENZA (LEGALI, PSICOLOGICHE, FISCALI) SONO GRATUITE;

2) TUTTE LE ATTIVITA’ RIPORTATE SONO GRATUITE;

3) NON SI SVOLGERANNO ATTIVITA' NEI GIORNI FESTIVI;

4) GIANNI LIVIANO RICEVE TUTTI I GIOVEDI DALE OE 9,30 ALLE ORE 12,00.

                                                                                                                 VI ASPETTIAMO

                                                                                                    

'Aside' Post | By on 8 marzo 2016

8 Marzo – Fogne a Talsano-Lama-San Vito Incontro con l’assessore Giannini

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Fogne a Talsano-Lama-San Vito
Incontro con  l’assessore Giannini
Mercoledì 9 incontro tra Aqp e Comune di Taranto

La Regione Puglia sta monitorando costantemente l’evoluzione dell’iter relativo all’annosa questione del completamento della rete idrica e fognaria a Talsano, Lama e San Vito. Lo ha assicurato nel corso di un incontro svoltosi in assessorato, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Giovanni Giannini, al consigliere regionale Gianni Liviano, al consigliere comunale di Taranto, Dante Capriulo, e a una rappresentanza dei tre quartieri.

Nel corso dell’incontro è emerso come, già nel mese di gennaio, l’assessore Giannini abbia inviato una missiva all’Acquedotto pugliese e al Comune di Taranto perché si desse seguito al verbale sottoscritto dalle parti lo scorso 16 ottobre. Anzi, il vicepresidente di Aqp, dott. De Santis, intervenuto all'incontro  ha rimarcato l’interesse dell’azienda nel seguire l’evolversi dello stato dell’arte e ha assicurato la sua presenza la prossima settimana a Taranto quando incontrerà i cittadini dei tre quartieri oltre al consigliere regionale Gianni Liviano e a quello comunale Capriulo, proprio per illustrare ulteriormente lo stato della procedura.

La palla, attualmente, è  tutta nella metà campo del Comune di Taranto che dovrà procedere agli espropri di quelle vie che ancora non sono state cedute all’ente. Allo scopo il Comune ha sottoscritto una convenzione con Infrataras perché proceda, nel più breve tempo possibile, in tal senso nonostante il verbale sottoscritto lo scorso 16 ottobre fra lo stesso ente, la Regione Puglia e l’Acquedotto pugliese avesse conferito la delega ad Aqp.

Come si ricorderà, numerose famiglie ancora oggi,  infatti, sono costrette a sottrarre dal bilancio familiare cospicue somme per il servizio di autospurgo (si parla di cifre intorno ai 130 euro ad intervento). Un punto di non ritorno che chiama in causa in prima battuta il Comune di Taranto, che quei servizi primari avrebbe dovuto garantire già da un bel po' di tempo, in seconda Regione Puglia e Acquedotto pugliese. Anche se, in verità, questi due ultimi enti la loro parte l'hanno svolta: la Regione, stanziando cospicue somme di denaro (intorno agli 11 milioni di euro) per realizzare le opere; l'Aqp provvedendo alla progettazione degli interventi.

Adesso la Regione Puglia va in pressing sull’amministrazione comunale di Taranto perché acceleri le procedure per gli espropri dal momento che le somme stanziate per dotare i tre quartieri periferici degli impianti idrici e fognari sono già esigibili.

“Ringrazio l’assessore Giannini per il suo costante impegno e interessamento sulla questione”, è stato il primo commento del consigliere regionale Liviano. “L’auspicio – ha aggiunto – è che adesso il Comune di Taranto, che sulla vicenda ha avuto un comportamento, diciamo così, lacunoso, possa adesso dare un’accelerazione e procedere in tempi stretti agli espropri. Nel 2016 è impensabile che alcune zone della città siano ancora sprovviste di opere primarie di vitale importanza per i cittadini. Per questo – conclude Liviano – spero che l’incontro che domani mattina (mercoledì 9 marzo, ndr) il vicepresidente di Aqp avrà con il sindaco Stefàno sia foriero di ulteriori buone notizie”.

(Pier Paolo D'Auria)

Incontro a Palagiano movimento #PartecipazioneèCambiamento

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Il movimento politico “Partecipazione è cambiamento” cresce e lo fa in punta di piedi, giocando di fioretto e calamitando su di sé consensi e apprezzamenti. Dopo la presentazione ufficiale di qualche mese fa al Salone della Provincia di Taranto, è toccato a Palagiano tenere a battesimo la nuova formazione politica nel corso di una serata organizzata dall’ex sindaco Rocco Ressa e svoltasi nella sede della biblioteca comunale.

Un incontro con la cittadinanza al quale hanno preso parte il consigliere regionale Gianni Liviano, l’ex assessore provinciale Luca Conserva, Elisabetta Di Sarno già esponente di spicco del Pd palagianellese, e lo studente Armando Mappa.

“Dobbiamo cercare di trovare modi nuovi per tornare a parlarci, a confrontarci”, ha esordito Rocco Ressa che ha subito aggiunto come “questi spazi li vedo in questo nuovo movimento che si propone di innovare la politica, di avvicinare alla politica sempre più giovani, di restiture speranza perché un paese senza speranza è un paese che muore”.IMG-20160305-WA0000   IMG-20160304-WA0006

E proprio dai giovani, le cui istanze sono state rappresentate da Armando Mappa, è arrivato l’incitamento a muoversi per cercare di cambiare le prospettive “sopratutto in un momento in cui le politiche giovanili latitano. Chiediamo spazi – ha aggiunto il giovane studente – per chi ha capacità di proporre strade percorribili, chiediamo un contenitore che abbia contenuti.  Cambiare tutto – ha poi concluso – è un’istanza non più rinviabile”.

Insomma, c’è bisogno, ha fatto eco Elisabetta Di Sarno, “di mettere a rete le intelligenze e affrontare la deriva populista che sembra sempre di più prendere piede. Serve – ha aggiunto – la capacità politica di leggere il territorio” tanto più che, ha evidenziato invece l’ex assessore provinciale Luca Conserva, “occorre tornare a un sistema basato su valori sociali attualmente subalterni a governi che sono governati dai trattati europei e vittima di un’economia di mercato che è così entrata dentro di noi al punto che non siamo più in grado di distinguere la politica dal mercato”.

“Se siamo qui – ha puntualizzato il consigliere regionale Gianni Liviano – è perché non abbiamo ancora smesso di credere che possiamo ancora essere costruttori di futuro. Al futuro possiamo approcciarci o avendo paura, con il rischio di chiudersi in se stessi e smettere di credere e pensare, o con la speranza e la fiducia il che significa osare sfidare il futuro nonostante tutto quello che accade. Questa è la scommessa: essere costruttori di bellezza e felicità”. Sul ruolo dei partiti oggi Liviano ha poi sottolineato con forza la necessità di non pensare più ai partiti “come luoghi di autoreferenzialità e sommatorie di tessere. In questo momento storico – ha concluso Liviano – con le comunità in grandi difficoltà e di fronte a due blocchi politici che fanno del cinismo, uno, e del populismo, l’altro, i rispettivi punti di forza, credo possa esserci una terza via che ragiona di progetti uscendo fuori dai suoi recinti ideologici. Noi ci candidiamo a costruire questa terza via”.

 

(Pier Paolo D'Auria)

A Bari dall’assessore all’Ambiente, Mimmo Santorsola, per cercare di fermare il progetto di ampliamento della discarica di Grottaglie.

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Accompagnati dal consigliere regionale Gianni Liviano, un gruppo di cittadini che fa parte del comitato nato a San Marzano (il paese della provincia di Taranto è tra quelli che più ne risentirebbe in maniera negativa) ha avuto un incontro informale con l’assessore Santorsola, al quale ha preso parte anche il dirigente ing. Scannicchio, proprio per illustrare lo stato dell’arte che vede già in moto i procedimenti autorizzativi per l’ampliamento del terzo lotto della discarica gestita dalla società  bresciana Linea Ambiente.

Un incontro cordiale che ha visto l’assessore Santorsola e l’ing. Scannicchio particolarmente interessati alla relazione fatto da alcuni componenti del Comitato. Un excursus che è partito dalle autorizzazioni rilasciate a suo tempo per i primi due lotti, ormai esauriti, della discarica per giungere fino ad oggi con la richiesta di ampliamento avanzata da Linea Ambiente alla Provincia di Taranto. Una illustrazione supportata da numerosi atti e documenti.

All’assessore Santorsola è stato fatto presente come nel 2005, quando di fatto è stato autorizzato il terzo lotto della discarica, il Comune di San Marzano non sia stato convocato in Conferenza di servizi e che per quella discarica, una tra le più grandi d’Europa, non sia stato prevista dalla Regione l’inserimento per la stessa della Valutazione del danno sanitario (in quanto non rientra negli impianti riportati nella legge 2012 n.21).che avrebbe permesso di mettere paletti più rigidi nel rilascio di autorizzazioni all’ampliamento in corso. Non solo, è stato sottolineato come in questi giorni l’odore nauseabondo l’abbia fatta da padrone a San Marzano con notevoli disagi per la popolazione.

Rilievi che sono stati acquisiti dall’assessore regionale all’Ambiente il quale ha sottolineato l’esigenza di capire, innanzitutto, se ci siano problemi nel ciclo di trattamento dei rifiuti conferiti in discarica.

Non solo, i componenti il Comitato hanno evidenziato come nel 2015 siano stati effettuati monitoraggi dall’Arpa  sui pozzi solo del terzo lotto, non anche per il primo è il secondo lotto.

Inoltre, hanno fatto presente i cittadini sanmarzanesi, sono pubblicati sul sito del Comune di Grottaglie i dati soltanto fino al 2012 relativi agli altri elementi da monitorare (terra,  foglie, alimenti)  dal momento che nelle immediate vicinanze della discarica  ci sono masserie e vigne.

Sulla questione dei monitoraggi l’assessore Santorsola ha assicurato che chiederà ad Arpa Puglia informazioni sull’espletamento degli stessi e sui loro esiti mentre il Comitato chiederà al sindaco di San Marzano di verificare se, effettivamente, le emissioni odorigene arrivano dalla discarica. In caso fosse così al primo cittadino sarà chiesto di mettere in esecuzione tutte le procedure che la legge mette a sua disposizione.

“Ringrazio – sottolinea il consigliere regionale Gianni Liviano – i cittadini per l’impegno che  profondono su queste tematiche e l’assessore Santorsola per la sua disponibilità. Ritengo che, in un territorio già ampiamente provato dalle ferite al suo ambiente, sia assolutamente inopportuno procedere al raddoppio di una discarica. Confido – conclude Liviano – nel lavoro che l’Arpa farà nei prossimi giorni e nell’opera di vigilanza che l’assessore Santorsola, insieme agli uffici del suo assessorato, eserciterà sull’intera vicenda”.

'Aside' Post | By on 5 marzo 2016