4 Marzo – no all’ampliamento della discarica di Grottaglie

A Bari dall’assessore all’Ambiente, Mimmo Santorsola, per cercare di fermare il progetto di ampliamento della discarica di Grottaglie.

20160304Ampliamento discarica Grottaglie

Accompagnati dal consigliere regionale Gianni Liviano, un gruppo di cittadini che fa parte del comitato nato a San Marzano (il paese della provincia di Taranto è tra quelli che più ne risentirebbe in maniera negativa) ha avuto un incontro informale con l’assessore Santorsola, al quale ha preso parte anche il dirigente ing. Scannicchio, proprio per illustrare lo stato dell’arte che vede già in moto i procedimenti autorizzativi per l’ampliamento del terzo lotto della discarica gestita dalla società  bresciana Linea Ambiente.

Un incontro cordiale che ha visto l’assessore Santorsola e l’ing. Scannicchio particolarmente interessati alla relazione fatto da alcuni componenti del Comitato. Un excursus che è partito dalle autorizzazioni rilasciate a suo tempo per i primi due lotti, ormai esauriti, della discarica per giungere fino ad oggi con la richiesta di ampliamento avanzata da Linea Ambiente alla Provincia di Taranto. Una illustrazione supportata da numerosi atti e documenti.

All’assessore Santorsola è stato fatto presente come nel 2005, quando di fatto è stato autorizzato il terzo lotto della discarica, il Comune di San Marzano non sia stato convocato in Conferenza di servizi e che per quella discarica, una tra le più grandi d’Europa, non sia stato prevista dalla Regione l’inserimento per la stessa della Valutazione del danno sanitario (in quanto non rientra negli impianti riportati nella legge 2012 n.21).che avrebbe permesso di mettere paletti più rigidi nel rilascio di autorizzazioni all’ampliamento in corso. Non solo, è stato sottolineato come in questi giorni l’odore nauseabondo l’abbia fatta da padrone a San Marzano con notevoli disagi per la popolazione.

Rilievi che sono stati acquisiti dall’assessore regionale all’Ambiente il quale ha sottolineato l’esigenza di capire, innanzitutto, se ci siano problemi nel ciclo di trattamento dei rifiuti conferiti in discarica.

Non solo, i componenti il Comitato hanno evidenziato come nel 2015 siano stati effettuati monitoraggi dall’Arpa  sui pozzi solo del terzo lotto, non anche per il primo è il secondo lotto.

Inoltre, hanno fatto presente i cittadini sanmarzanesi, sono pubblicati sul sito del Comune di Grottaglie i dati soltanto fino al 2012 relativi agli altri elementi da monitorare (terra,  foglie, alimenti)  dal momento che nelle immediate vicinanze della discarica  ci sono masserie e vigne.

Sulla questione dei monitoraggi l’assessore Santorsola ha assicurato che chiederà ad Arpa Puglia informazioni sull’espletamento degli stessi e sui loro esiti mentre il Comitato chiederà al sindaco di San Marzano di verificare se, effettivamente, le emissioni odorigene arrivano dalla discarica. In caso fosse così al primo cittadino sarà chiesto di mettere in esecuzione tutte le procedure che la legge mette a sua disposizione.

“Ringrazio – sottolinea il consigliere regionale Gianni Liviano – i cittadini per l’impegno che  profondono su queste tematiche e l’assessore Santorsola per la sua disponibilità. Ritengo che, in un territorio già ampiamente provato dalle ferite al suo ambiente, sia assolutamente inopportuno procedere al raddoppio di una discarica. Confido – conclude Liviano – nel lavoro che l’Arpa farà nei prossimi giorni e nell’opera di vigilanza che l’assessore Santorsola, insieme agli uffici del suo assessorato, eserciterà sull’intera vicenda”.

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