8 Marzo – Fogne a Talsano-Lama-San Vito Incontro con l’assessore Giannini

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Fogne a Talsano-Lama-San Vito
Incontro con  l’assessore Giannini
Mercoledì 9 incontro tra Aqp e Comune di Taranto

La Regione Puglia sta monitorando costantemente l’evoluzione dell’iter relativo all’annosa questione del completamento della rete idrica e fognaria a Talsano, Lama e San Vito. Lo ha assicurato nel corso di un incontro svoltosi in assessorato, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Giovanni Giannini, al consigliere regionale Gianni Liviano, al consigliere comunale di Taranto, Dante Capriulo, e a una rappresentanza dei tre quartieri.

Nel corso dell’incontro è emerso come, già nel mese di gennaio, l’assessore Giannini abbia inviato una missiva all’Acquedotto pugliese e al Comune di Taranto perché si desse seguito al verbale sottoscritto dalle parti lo scorso 16 ottobre. Anzi, il vicepresidente di Aqp, dott. De Santis, intervenuto all'incontro  ha rimarcato l’interesse dell’azienda nel seguire l’evolversi dello stato dell’arte e ha assicurato la sua presenza la prossima settimana a Taranto quando incontrerà i cittadini dei tre quartieri oltre al consigliere regionale Gianni Liviano e a quello comunale Capriulo, proprio per illustrare ulteriormente lo stato della procedura.

La palla, attualmente, è  tutta nella metà campo del Comune di Taranto che dovrà procedere agli espropri di quelle vie che ancora non sono state cedute all’ente. Allo scopo il Comune ha sottoscritto una convenzione con Infrataras perché proceda, nel più breve tempo possibile, in tal senso nonostante il verbale sottoscritto lo scorso 16 ottobre fra lo stesso ente, la Regione Puglia e l’Acquedotto pugliese avesse conferito la delega ad Aqp.

Come si ricorderà, numerose famiglie ancora oggi,  infatti, sono costrette a sottrarre dal bilancio familiare cospicue somme per il servizio di autospurgo (si parla di cifre intorno ai 130 euro ad intervento). Un punto di non ritorno che chiama in causa in prima battuta il Comune di Taranto, che quei servizi primari avrebbe dovuto garantire già da un bel po' di tempo, in seconda Regione Puglia e Acquedotto pugliese. Anche se, in verità, questi due ultimi enti la loro parte l'hanno svolta: la Regione, stanziando cospicue somme di denaro (intorno agli 11 milioni di euro) per realizzare le opere; l'Aqp provvedendo alla progettazione degli interventi.

Adesso la Regione Puglia va in pressing sull’amministrazione comunale di Taranto perché acceleri le procedure per gli espropri dal momento che le somme stanziate per dotare i tre quartieri periferici degli impianti idrici e fognari sono già esigibili.

“Ringrazio l’assessore Giannini per il suo costante impegno e interessamento sulla questione”, è stato il primo commento del consigliere regionale Liviano. “L’auspicio – ha aggiunto – è che adesso il Comune di Taranto, che sulla vicenda ha avuto un comportamento, diciamo così, lacunoso, possa adesso dare un’accelerazione e procedere in tempi stretti agli espropri. Nel 2016 è impensabile che alcune zone della città siano ancora sprovviste di opere primarie di vitale importanza per i cittadini. Per questo – conclude Liviano – spero che l’incontro che domani mattina (mercoledì 9 marzo, ndr) il vicepresidente di Aqp avrà con il sindaco Stefàno sia foriero di ulteriori buone notizie”.

(Pier Paolo D'Auria)

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