Mercoledì 22- Bari Conferenza Stampa presentazione proposta di legge su Ipogei in Regione Puglia

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Canosa, Gravina e Taranto, e molti altri luoghi della Puglia, legate insieme dalla storia millenaria raccontata dai loro ipogei.

Un filrouge che si dipana attraverso territori oggi eterogenei tra loro ma che, nell’antichità, erano tenuti insieme dai fasti della cultura e della civiltà greca.

Per valorizzare questa presenza archeologica che ha fatto e sta facendo di quei luoghi punti di attrazione,  per rendere meglio fruibile questo patrimonio anche mediante sistemi a rete, degli ambienti ipogei, in particolare nei territori, ove essi costituiscono veri e propri sistemi sotterranei ove è più evidente la loro estensione, articolazione e pluristratificazione,  i consiglieri regionali Gianni Liviano (primo firmatario), Sabino Zinni, Mario Pendinelli, Mauro Vizzino, Ruggero Mennea, Filippo Caracciolo, Cosimo Borraccino, Renato Perrini, Francesco Ventola, Grazia Di Bari hanno presentato una proposta di legge regionale ad hoc.

Otto articoli, presentati nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala Finocchiaro, a Bari, alla quale sono intervenuti i consiglieri Liviano,  Ventola, Mennea e Zinni,  che racchiudono il senso dell’iniziativa e che sono il frutto di un lavoro di squadra che ha visto insieme i consiglieri regionali di Emiliano sindaco di Puglia (Liviano, Zinni,  Pendinelli, Vizzino) lavorare gomito a gomito con i colleghi del Pd (Mennea e Caracciolo), di Noi a sinistra per la Puglia (Borraccino), dei Conservatori e Riformisti (Ventola e Perrini) e del Movimento 5Stelle (Di Bari) ai quali si sono aggiunti in corso d’opera i pentastellati Conca e Galante e il forzista Gatta.

“Si tratta – ha spiegato Liviano – di un lavoro che ci ha visto interloquire con gli operatori locali del settore e che è stato animato da uno spirito inclusivo. Si tratta, inoltre, – ha aggiunto Liviano – di un segnale di estrema attenzione nei confronti dei cittadini, che così potranno fruire dell’immenso patrimonio di cui la Puglia, e Taranto in particolare, dispongono nonché del sistema turismo che fa della nostra regione un punto di riferimento nazionale e internazionale”.

Nel centro storico di Taranto, la Città Vecchia infatti, vanno emergendo da qualche tempo una miriade di cavità sotterranee disseminate sotto tutti i palazzi nobiliari, conventi, chiese.
ipogei

Gran parte di tali cavità fanno parte di un contesto stratigrafico risalente al periodo greco, spesso aree di cava risalenti a questo periodo storico. “Un primo censimento, condotto da associazioni culturali operanti sul territorio, – ha fatto presente Liviano – consente di affermare che la presenza degli ipogei può essere riassunta attorno ad alcune categorie che si intersecano e si sovrappongono cronologicamente e funzionalmente. In molti casi si tratterebbe di cave per l’estrazione del materiale da costruzione dall’arcaismo all’età moderna, in altri di cavità funzionali alla vita domestica: pozzi e cisterne medievali e di età moderna”.

Insomma,  ha poi concluso il consigliere regionale Liviano,  si tratta “di un immenso patrimonio, storico e culturale che costituisce, per la sua varietà e le molteplici funzioni che nel corso dei secoli e millenni si sono stratificate, una unicità, che ci ha spinto, e di questo ringrazio i consiglieri regionali che hanno sostenuto questa mia iniziativa, sempre più a porre in essere tutte le misure necessarie per la sua piena conoscenza, valorizzazione, fruizione e salvaguardia”.

SERVIZIO TGregionale Puglia  del 22 Giugno 2016
 

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