Emergenza RADIOTERAPIA al Moscati : Richiesta ufficiale dell’Asl per acquisto nuovo “Acceleratore Lineare”

20160226sanita

 

Acceleratore lineare al Moscati, Liviano: “C’è la richiesta ufficiale dell’Asl Ta per l’acquisto”
…….

“Apprendo con soddisfazione che il direttore della Asl di Taranto, dott. Stefano Rossi (nella foto durante un incontro del 26.02.2016 a #Lecittàchevogliamo) , ha inoltrato al direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Giovanni Gorgoni (nella foto in collegamento Skype), la richiesta per l’acquisto di un nuovo acceleratore lineare da dare in dotazione al reparto di Radioterapia dell’ospedale civile San Giuseppe Moscati”.

Non può che ritenersi soddisfatto Gianni Liviano per la tempestività con la quale si sta ponendo rimedio ad una situazione incresciosa che ha visto a più riprese molti pazienti dover rimandare i trattamenti radioterapici a causa del momentaneo stop degli acceleratori lineari-

“Non avevo dubbi – aggiunge Liviano – sul fatto che il direttore della Asl si sarebbe attivato immediatamente, scrivendo al dott. Gorgoni, per venire incontro alle esigenze dei numerosissimi tarantini costretti a ricorrere a trattamenti oncologici”.

Come si ricorderà, è stato lo stesso consigliere regionale tarantino a investire della questione il direttore del dipartimento Sanità della Regione Puglia. “Insieme al dott. Gorgoni – spiega Liviano – abbiamo cercato le possibili fonti di finanziamento per l’acquisto di un nuovo acceleratore lineare individuandole nell’articolo 20 della legge di edilizia ospedaliera. L’acquisto di un nuovo acceleratore lineare si è reso necessario a causa della vetustà dei due già in servizio nel reparto di Radioterapia del Moscati. Nè era ipotizzabile attendere, visto l’enorme costo di queste macchine, il nuovo ospedale San Cataldo la cui realizzazione ha tempi lunghissimi, per non dire biblici. Dobbiamo tener conto del fatto – aggiunge il consigliere regionale tarantino – che la vita media di un acceleratore lineare è di dieci anni e che gli attuali sono in funzione da 9 anni, uno, e da 12 anni, l’altro. Ben si comprende il perchè siano frequenti le avarie con il conseguente blocco dei trattamenti. Lo stesso dott. Silvano, direttore della struttura complessa di Radioterapia oncologica, lo scorso 16 giugno aveva, in una lettera indirizzata alla dott.ssa Leone (direttore sanitario Asl), alla dott.ssa Pandiani (direttore medico presidio ospedaliero centrale Asl Taranto), alla dott.ssa Coccioli (direttore medico del Moscati) e al direttore Asl, Rossi, sollevato il problema evidenziando come molti pazienti fossero stati dirottati verso altri centri non potendo il reparto di Radioterapia del Moscati assolvere a tutte le prestazioni proprio per il continuo ricorso al fermo delle macchine per la loro manutenzione”.

 Adesso, con la richiesta avanzata dal direttore Asl alla Regione Puglia dell’acquisto di un nuovo acceleratore lineare, il cui costo è preventivato intorno ai tre milioni di euro, “possiamo dire di essere sulla buona strada. Certo – conclude Gianni Liviano – è necessario ora continuare a spingere per far sì che la buona volontà di tutti gli attori in campo, che ringrazio vivamente per la loro tempestività e interesse, non venga fagocitata dalle pastoie della burocrazia. Certo, la strada non è semplice per arrivare all’acquisto di un nuovo acceleratore ma vale la pena percorrerla. Taranto e i tarantini, torno a ripeterlo, non possono permettersi ulteriori perdite di tempo”.

Precedenti info :

Emergenza Sanità Taranto – RADIOTERAPIA in difficoltà al Moscati (29 Giugno 2016)

RADIOTERAPIA in difficoltà al Moscati : sviluppi (4 Luglio 2016)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo non sarà pubblicato Campi obbligatori *

*

*