Tavolo Cis : impulso all’Università e nave Vittorio Veneto come attrattiva turistica

palazzo chigi

Nave Vittorio Veneto e Università, le proposte di Liviano al tavolo interistituzionale per Taranto

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Roma 12 Luglio 2016

La nave Vittorio Veneto potrebbe restare a Taranto. E’ una delle novità emerse, ieri pomeriggio, dall’incontro del tavolo interistituzionale per Taranto tenutosi a Roma e proposta, in fase di discussione, dal consigliere regionale Gianni Liviano, al tavolo in rappresentanza, insieme all’assessore  Curcuruto e al dirigente dott. Pasquale Orlando, della Regione Puglia.

“L’alto ufficiale in rappresentanza della Marina militare – spiega Gianni Liviano -, su precisa nostra richiesta circa la volontà di spostare in altra sede la prestigiosa unità navale ha precisato che dal ministro della Difesa non ha avuto alcuna comunicazione circa il trasferimento di nave Vittorio Veneto da Taranto e che l’unità è perfettamente galleggiante. Per cui ho rilanciato la proposta, che sarà presa in considerazione per essere vagliata in tutta la sua fattibilità, di attuare il progetto di valorizzare la presenza del Vittorio Veneto come polo di attrazione turistica”.

Ma non solo Vittorio Veneto. Liviano, infatti, ha rilanciato la necessità di ampliare l’offerta universitaria, rafforzandola, su Taranto dal momento che i grandi interventi previsti dal Cis non possono non essere collegati ad importanti interventi finalizzati allo sviluppo culturale, urbanistico e sociale della città.

“C’è la necessità di ampliare e armonizzare lo sviluppo della città con quello culturale – aggiunge Liviano – è il cuore di questo sviluppo non può non essere il rafforzamento della presenza universitaria. Il sottosegretario De Vincenti – conclude Liviano – ha preso in considerazione la proposta che sottoporrà all’attenzione del ministro alla Pubblica istruzione e Università”.

Ancora una volta l’impegno e la presenza vigile del consigliere Liviano ci permette di sperare “  che a settembre, quando riprenderà l’attività, questi due argomenti tornino alla ribalta e all’esame di chi di competenza”.

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