28/4 – Presentata la lista «Diamoci del noi» che appoggia Dante Capriulo

Comunicati nomi e cognomi dei candidati consiglieri (li trovate in fondo insieme ai video)
Compatta, appassionata, competente, instancabile, onesta, al servizio degli altri. Con un giusto mix di esperienza, professionalità, donne, uomini e giovani. Una Ferrari alla guida di Taranto con il protagonismo partecipato dei consiglieri comunali e dei cittadini attivi.

E’ questa l’idea della squadra che dovrà affiancarlo qualora la città dovesse eleggerlo sindaco.

Dante Capriulo risponde al fuoco di fila di domande cui si è sottoposto, venerdì sera, nel corso dell’incontro di presentazione di una delle tre liste civiche, “Diamoci del noi – Capriulo sindaco per la città che vogliamo”, che lo affiancherà verso il traguardo di tappa: la conquista di Palazzo di Città. Da lì, invece, partirà la corsa vera e propria e, cioè, governare la città.

Giusto il tempo per Nino Nastasi, uno dei coordinatori della lista, di introdurre la serata e presentare i candidati alle tantissime persone che hanno affollato il saloncino di via Fiume 12, che subito è domande e risposte sui temi piu’ avvertiti dai cittadini.

Non prima, però, dell’affondo del consigliere regionale Gianni Liviano, l’uomo che ha cercato in tutti i modi di andare a sintesi tra i vari candidati del civismo per cercare di individuare un unico terminale vincente da offrire alla città. Un tentativo fallito “perchè la maggior parte dei candidati sindaco, se non tutti, puntano sull’aspettativa di ruolo” piuttosto “che al bene comune dei cittadini”. Di qui la decisione  di correre da soli con Dante Capriulo candidato sindaco, in ossequio “alla coerenza che ci ha sempre contraddistinti e che, sin dal primo momento, ci ha fatto dire mai insieme a chi non ha saputo amministrare questa città e con chi ha concorso a mantenere in piedi la giunta Stefàno. Taranto – ha aggiunto Liviano – è una non comunità, una città che trova sintesi più nel lamento condiviso che nella progettualità. Taranto è una città i cui abitanti sono più abituati a ragionare di pancia (emotivamente) che di testa (razionalmente). E' una città in cui la politica, vergognandosi di se stessa, sta rinunciando in queste elezioni, quasi sempre, ai propri simboli, rinnegando storie e valori nella speranza di acquisire qualche voto in piu'.  Taranto è la città del populismo e della demagogia. La città dove anche il populismo teme di poter vincere. Coerenti sempre,  per questo Dante Capriulo, persona seria, competente e corretta, – ha poi concluso Liviano – è indiscutibilmente il nostro candidato sindaco. Perchè a
prescindere dal numero dei voti che prenderemo, la nostra vita parla spesso di posizioni marginali ma sempre serie e mai opportunistiche, fatte con l'animo di chi vuole condizionare la rotta della barca e non di chi, ponendosi sulla barca piu’ grande si lascia trascinare dai venti e dalle correnti”.

Spazio al candidato sindaco, allora, e alle domande a raffica che ne rallentano l’esposizione del programma condito di slide, come ormai è prassi consolidata di molti leader politici nostrani. E sulla difficile convivenza di ambiente, salute e lavoro, Capriulo è netto: il sindaco, dice, “dovrà innanzitutto svolgere al meglio i compiti a lui assegnati dalla legge quale autorità sanitaria locale, tutelando al massimo la salute e l’igiene pubblica, svolgendo appieno i poteri assegnati nell’ambito delle valutazioni ambientali e nelle autorizzazioni integrate ambientali. Il tutto all’insegna di un nuovo rapporto con le grandi fabbriche e con tutte le attività inquinanti insediate sul territorio, in modo da ristabilire i valori della vita. Per cui – ha aggiunto – non saranno condivisi nuovi investimenti o insediamenti industriali che aumenti anche solo di un grammo l’inquinamento della città”. Mentre a Regione e Governo la nuova giunta comunale dovrà chiedere con forza norme speciali, risorse adeguate per le bonifiche e per uno sviluppo alternativo. In tale contesto non è più rinviabile una concreta attuazione dei piani di risanamento ambientale per tutti i danni procurati dalle industrie inquinanti (aria, acqua, suolo e sottosuolo)”.
 

Poi c’è il problema di una macchina amministrativa che non va e che “se non la si riorganizza totalmente, rimotivando il personale, creando nuove strategie organizzative, facendola lavorare per funzioni e non per obiettivi, credo non si andrà molto lontano. E’ un po’ come dover fare una guerra e non avere esercito. Noi partiamo con il vantaggio di conoscere pregi e difetti di tutti: delle strutture e delle persone. Non ci vorrà molto per cambiare le cose perchè sappiamo già precisamente cosa fare e con chi farle”.

E sul coinvolgimento del terzo settore e dei cittadini nella riqualificazione e nella cura della città, le idee di Capriulo sono altrettanto chiare: “nella nostra proposta il fondamento è la partecipazione attiva dei cittadini.

Dal protagonismo vero del Consiglio comunale, ai comitati di quartiere, alle consulte tematiche, al bilancio partecipativo, al brainstorming dei giovani.

Con la partecipazione attiva, in una forma di sussidiarietà, dei cittadini e delle associazioni che dovranno collaborare con l’amministrazione, aiutandola nella gestione, cura e miglioramento dei beni comuni. Ovviamente – ha concluso Capriulo – il Comune sosterrà queste iniziative e non le ostacolerà o ignorerà come fatto fino ad ora”.

 

Lista “Diamoci del noi – Capriulo sindaco per la città che vogliamo”
Annicchiarico Vito 
Axo Vito
Benedetto Nunzio 
Blasi Cosimo 
Cannalire Ignazia Rosanna
Caso Evangelina

Colella Salvatore 
Credidio Tiziana 
D'Elia Massimo 
De Pace Antonio 
Forte Salvatore 
Germanà Mathia 
Guarino Giovanni
Loconte Pino
Lorè Paolo
Lorusso Alessandra 
Maffei Alessandro 
Maiano Cataldo
Pasculli Francesco
Pugliese Antonio 
Ragnatela Dario
Santoro Vincenzo 
Scardigno Cesare
Serrano Fabrizio
Simeone Francesca 
Talamo Antonio 
Tatullo Teresa
Zonile Caterina

INTERVENTI DI : Stefano Fabbiano (coordinatore lista),  Vittorio Angelici e  di altri due coordinatori della lista Rosario Orlando e Rocco Tagariello

INTERVENTO DI DANTE CAPRIULO

INTERVENTO DI GIANNI LIVIANO

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo non sarà pubblicato Campi obbligatori *

*

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.