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22^ edizione 3gg di fine estate – Conferenza Stampa

Ventidue anni e non sentirseli addosso.
La “Tre giorni di fine estate “ torna sulla scena con un’edizione,  quella targata 2017, di tutto rispetto e con ospiti di eccezione. Sempre apprezzata e seguita, e che negli anni scorsi ha potuto ospitare gli autorevoli interventi di personaggi significativi, ognuno nel proprio settore, quali don Luigi Ciotti, Rita Borsellino, Giancarlo Caselli, Fausto Bertinotti, Oscar Farinetti, Luciano Violante, l’ex sindaco di Torino Valentino Castellani, l’ex ministro Massimo Bray, il sindaco di Bilbao, solo per citarne alcuni, la kermesse dell’associazione “Le città che vogliamo”, con il suo mentore, il consigliere regionale Gianni Liviano, si ripropone nelle giornate del 29 settembre, 2 e 3 ottobre.

“Le politiche generative per Taranto”, questo il tema scelto per la ventiduesima edizione. Riflettori puntati su Zone economiche speciali (29 settembre), legge regionale speciale per Taranto (3 ottobre) e presentazione del libro del compianto Guglielmo Minervini “La politica generativa. Pratiche di comunità nel laboratorio Puglia” (2 ottobre).

I particolari dell’intera manifestazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà
martedì 26 settembre, alle ore 10.30 nella sede di via Fiume 12 dell’associazione “Le città che vogliamo”, alla presenza del consigliere regionale Gianni Liviano.

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"Le sfide sono grosse, l'impegno è importante soprattutto quello di tutti". 

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Gianni Liviano tratteggia il cammino che lo attende a Bari, in Consiglio regionale, dove è stato eletto con tremila seicento voti. E lo fa radunando amici e gruppo di lavoro a Martina Franca, dai padri Somaschi, nella Casa del Fanciullo.
"Il percorso continua", dice rilanciando ancora con più forza il brand #diamocidelnoi che lo ha accompagnato per tutta la campagna elettorale "e che certamente non può essere mandato in soffitta proprio adesso. Ora – ha aggiunto – dobbiamo essere persone di servizio".  Ma per dare gambe a idee e progetti serve darsi un'organizzazione capillare "che non deragli da progetti condivisi".

Nessun uomo solo al comando "ma una cabina di regia che sappia far proprie le proposte dell'altro,  facendo delle diversità culturali non un muro bensì una ricchezza".

Insomma, le aspettative adesso sono tante e le oltre duecento persone che hanno affollato l'auditorium della Casa del Fanciullo sono una chiara testimonianza della necessità di costruire un nuovo futuro per l'intera area ionica.

Allora via con la cabina di regia che prevede, ha spiegato Liviano, tre unità: politica, civico-culturale, operativa. Ma il collante di tutto il progetto "deve essere la formazione alla politica che deve trovare traduzione nei gruppi di lavoro sui temi centrali di intervento della Regione Puglia. Gruppi di lavoro che si riuniranno nei principali centri della Provincia perché – ha sottolineato Liviano –  nessuno deve sentirsi ai margini".

Poi la trasformazione de "La città che vogliamo" che si trasformerà ne "Le città che vogliamo"

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 alla quale tutti i referenti dei comuni possono aderire,  se lo vorranno, organizzandosi con propri organi". Il tutto non sarà sganciato "dal movimento politico che Michele Emiliano creerà portando a sintesi le sue due liste: Emiliano sindaco di Puglia e la Puglia con Emiliano".

Tornando ai tre pilastri della cabina di regia, l'unità politica si occuperà di ricevere e proporre da e verso l'associazione e le sedi del territorio le sollecitazioni politiche pianificandone le strategie; l'unità civico-culturale avrà il compito di recepire e proporre ogni attività di natura sociale, civica e culturale pianificandone le strategie; l'unità operativa che pianificherà ogni attività di comunicazione compresi eventi, campagne, candidature.
 

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Insomma, c'è l'esigenza di dire ad Emiliano "che ci siamo, che vogliamo spingere su una politica che sia onesta e che abbia, come stella polare, il bene comune". La sfida di stare in un movimento politico è lanciata perché, al di là dei populismo,  "ci sono persone serie che vogliono lavorare per il rilancio del territorio".

Elementi condivisi dai numerosi interventi che si sono succeduti nell'arco della giornata apertasi con una messa di ringraziamento officiata da don Antonio Panico. 

(Pierpaolo D'Auria)

'Aside' Post | By on 20 giugno 2015

16 Maggio 2014 – L’IMPEGNO DEI CRISTIANI IN POLITICA (LE Città Che Vogliamo)

hanno organizzato VENERDI’ 16 MAGGIO

un incontro nell’ambito dei percorsi di “Formazione alla Politica” intorno alla figura di Don Luigi Sturzo
approfondite cliccando sulla locandina sottostante