Posts tagged mare

29/11 2° incontro progetto Filiera Formativa della Nautica

20161129tavolofiliera2

L’appuntamento è stato fissato al prossimo 8 dicembre quando, i soggetti interessati al progetto di filiera formativa della nautica, comunicheranno ufficialmente l’impegno che vorranno profondere e, soprattutto, indicare una possibile struttura dove allocarla.

È questo, in estrema sintesi, quanto emerso dall’incontro del tavolo tecnico riunitosi martedì sera negli uffici della Regione Puglia, in via Dante 63 a Taranto, convocato dall’assessore regionale Sebastiano Leo e coordinato dal consigliere regionale Gianni Liviano.

Settecento metri quadrati, tanti ne servirebbero per ospitare la Casa della filiera della nautica. Uno spazio che andrebbe reperito possibilmente vicino al mare e destinato ad ospitare le classi e i laboratori del corso di Trasporto e Logistica dell’Istituto Archimede di Taranto (Open Space, laboratorio di simulazione navale, laboratorio  planetario, laboratorio monitoraggio marino, laboratorio impianto pilota di biologia marina,  laboratorio di educazione marinara,  di FabLab, di tappezzeria nautica) nonché il master di I livello in Design Nautico che il Politecnico di Bari è pronto a far partire.

Una mission alla quale gli enti presenti all’incontro (Regione Puglia, Università e Politecnico di Bari, Archimede, Marina e Aeronautica militare, Assonautica, Camera di commercio Taranto, Ufficio scolastico regionale, Autorità portuale) sono chiamati a partecipare in modo da poter dare maggiore slancio, anche attraverso un’intelligente ed efficace operazione di marketing,  al corso di studi dell’Istituto Archimede. Tutto in sinergia, appunto, con l’offerta formativa universitaria.

La bozza del protocollo d’intesa già c’è. Adesso va arricchita con i contributi che i soggetti attuatori faranno pervenire, ognuno per le proprie competenze, alla Regione entro il prossimo 8 dicembre.

“L’obiettivo – ha ribadito il consigliere regionale Gianni Liviano – è quello di provare ad immaginare un progetto che sia coerente con la costruenda legge regionale speciale per Taranto. Per questo l’opzione privilegiata è quella di passare da Taranto città sul mare a Taranto città di mare. Di questo ne è stato subito convinto l’assessore Sebastiano Leo che ha sposato la causa. Mi sento di dire che, con questo secondo incontro, il progetto comincia a prendere corpo. Certo, è importante che Marina, Aeronautica e Autorità portuale formulino possibili ipotesi di strutture idonee allo scopo”.

Istituto Nautico Taranto (aggiornamenti)

bussola

“La necessità di condividere e valorizzare ipotesi di diversificazione delle prospettive economiche per la nostra città passa sicuramente dalla valorizzazione della risorsa mare promuovendo anche quelle realtà che cercano di tradurre in fatti concreti questa importante risorsa.  Dal mare dobbiamo ripartire per pensare ad uno sviluppo alternativo della città di Taranto. Per questo è utile costruire una filiera formativa coerente con i lavori  legati al mare partendo dalla valorizzazione di quanto già insiste sul territorio”. 
Così Gianni Liviano, consigliere regionale tarantino, nell’ottica di dotare il territorio ionico di un contenitore  che ospiti l'intera filiera nautica e che prenda le mosse  dall’esistente, ovvero dall’indirizzo di Trasporti e Logistica già  da tempo attivo nell’Istituto Archimede di Taranto, per proseguire con l'intera filiera fino ad un Master di I livello sul Disegno nautico .
In tal senso oggi “ho nuovamente incontrato l’assessore regionale alla Pubblica istruzione, Sebastiano Leo, – sottolinea Liviano – con il quale abbiamo concordato la convocazione, a Taranto, di un incontro al quale invitare, oltre alla Regione Puglia e al dirigente scolastico dell’Istituto Archimede, i rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale, il provveditore agli studi di Taranto, Provincia e Comune di Taranto, Marina militare e il Politecnico. Questo – aggiunge il consigliere Liviano – allo scopo di individuare, nell’immediato, una struttura che sia adeguata ad accogliere l'intera filiera  formativa unitamente ai numerosi laboratori (Open Space, laboratorio di simulazione navale, laboratorio  planetario, laboratorio monitoraggio marino, laboratorio impianto pilota di biologia marina,  laboratorio di educazione marinara,  di far lab, di tappezzeria nautica)  per la realizzazione dei quali un’unica rete di soggetti locali, con capofila la scuola Archimede, ha ottenuto un finanziamento di 750mila euro”.